Anonymous: Sento di confessarti qualcosa di estremamente intimo e privato, come una zona nascosta dentro di me che viene esposta, ma sinceramente, è il momento di tirarmi fuori tutto. Non so se ti sei mai sentita sola, è una routine, qualcosa che dopo un po’ non noti nemmeno più , come riprendere ad alzarsi presto dopo le vacanze. Ho trascorso gran parte della mia vita da sola e non me ne lamento, tuttavia senti che qualcosa in te cambia, non verso te stessa, bensì nel modo di trattare gli altri....

Penso di poter interiorizzare questo cambiamento di cui parli. E’ l’abitudine legata alla solitudine che porta questo stato solitudinale ad essere la tua condizione di routine e la compagnia come un qualcosa di invece estraneo. Non se ne soffre particolarmente, o almeno io non lo faccio e da quel che mi pare di capire neppure tu perché per l’appunto diventa abitudine e il nostro cervello lo registra come normalità superato un certo limite. E’ innegabile che a lungo andare la solitudine porti ad una totale incapacità di sopportare la compagnia degli altri in maniera relativamente prolungata ed è uno dei lati peggiori della vita solitaria credo. 

Ti chiedi perché l'amore esiste se ci costringe a provare tutto questo dolore, perché esistiamo se la vita non fa che darci sofferenze che noi stessi non riusciamo a colmare. Vuoi semplicemente spegnere quella parte di te che sente queste cose e preferiresti persino diventare indifferente a tutto ciò che succede attorno a te piuttosto che sentire, provare emozioni. Vorresti essere un oggetto privo di vita, un sasso, una montagna, l'immensità del mare piuttosto che avere un’ anima.

mondoeclissato:

i rapporti più difficile sono anche i più accidentali

mondoeclissato:

La vera assurdità in questo mondo è che il tempo passa inesorabile ma la costante insoddisfazione non passa mai

mondoeclissato:

vogliamo sempre la verità, nel male e nel bene, eppure a volte la verità è proprio tutto ciò di cui non abbiamo bisogno 

mondoeclissato:

chissà perché le parole belle, quelle che arrivano all’orecchio dolci come velluto sono sempre quelle stesse parole che non indirizziamo mai a noi stessi

come se non le meritassimo

come se non fossimo mai abbastanza per meritarle

feelsomethinggg:

keep your relationship private, not a secret. there is a big difference.

(via dirtycherie)

Anonymous: Ciao Imani, come stai? È da un bel po’ che non ti scrivo... in passato ti ho sempre posto domande e e questioni e tu le hai accolte rispondendo come fossi in un certo senso la mia stessa coscienza. Sono qui a chiederti ancora due minuti del tuo tempo se ti va Imani, ho una questione in sospeso ed avrei assolutamente bisogno di un tuo parere. Un bacio cara, ti auguro il meglio ❤️

Ciao, sentiti libero/a di chiedermi ciò di cui hai bisogno.

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io sono solo l’insolita follia di una vita di distrazioni da noia 

chissà perché le parole belle, quelle che arrivano all’orecchio dolci come velluto sono sempre quelle stesse parole che non indirizziamo mai a noi stessi

come se non le meritassimo

come se non fossimo mai abbastanza per meritarle

vogliamo sempre la verità, nel male e nel bene, eppure a volte la verità è proprio tutto ciò di cui non abbiamo bisogno 

Anonymous: Have you ever thought about your life in 5-10 years?

To be honest I did.. several times even but I think that I am not the kind of person that can focus on his future as clearly and in a kind of objective way as it should be at this age so I try to be more on what I am doing now, focus more on the short terrm and on what I am planning to do maybe in one or 2 years. 

The main reason I guess is because I don’t really know what I want to do in my life so for me everything about the result of my personal growth in 5-10-15 years is still kind of blurry and I would say even dark

Anonymous: Ti piace leggere?

mi piace leggere e molto spesso mi rendo conto troppo tardi che ciò che sto leggendo mi fa solo cagare

la pignoleria è diventata la grande depressione della mia vita

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